49° GIORNATA MONDIALE PER LA PACE
"Vinci l’indifferenza e conquista la Pace"


Dio non è indifferente! A Dio importa dell’umanità, Dio non l’abbandona!
All’inizio del nuovo anno, vorrei accompagnare con questo mio profondo convincimento gli auguri di abbondanti benedizioni e di pace, nel segno della speranza, per il futuro di ogni uomo e ogni donna, di ogni famiglia, popolo e nazione del mondo, come pure dei Capi di Stato e di Governo e dei Responsabili delle religioni. Non perdiamo, infatti, la speranza che il 2016 ci veda tutti fermamente e fiduciosamente impegnati, a diversi livelli, a realizzare la giustizia e operare per la pace. Sì, quest’ultima è dono di Dio e opera degli uomini. La pace è dono di Dio, ma affidato a tutti gli uomini e a tutte le donne, che sono chiamati a realizzarlo.
Dal Messaggio per la XLIX Giornata Mondiale della Pace di Papa Francesco

 

 Circolare Nazionale Locandina Momento di Preghiera

 





scarica "OSSERVATORIO SUL MONDO" N°1 NOV15

 

25 Gennaio 2015, 62^ Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra

“Vivere è aiutare a vivere” Raoul Follereau

Anche quest'anno, la Gioventù Francescana d'Italia aderisce all'iniziativa dell'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) con il "Miele della solidarietà" per la raccolta fondi a sostegno dei malati di lebbra per dare risorse all'associazione che quotidianamente lavora per sconfiggere questo male di cui si muore ancora nei paesi del terzo mondo.
Anno dopo anno l’AIFO si pone come obiettivo quello di combattere non solo la lebbra intesa come malattia del corpo, ma tutte le lebbre che affliggono il nostro mondo come la fame, la povertà, le guerre, le ingiustizie e altre malattie, in particolare nel 2014 ebola.

Come Gi.Fra. d’Italia ci teniamo ogni anno a confermare il nostro sostegno all’AIFO e ad invitare le nostre fraternità locali e regionali ad aderire in modo attivo e partecipe. L’augurio è che chiunque partecipi all’iniziativa possa trovare lo spunto per riflettere come l’esperienza delle lebbre della nostra modernità ci possano trasformare in donne e uomini rinnovati e ci possano avviare ad un percorso di conversione che ci renda sempre più cristiani credibili, come per san Francesco, fu l’esperienza trasformante dell’incontro con il lebbroso nel quale riconobbe il “suo fratello”.

“Vivere è aiutare a vivere”. In queste parole di R. Folleareau vi è un certo richiamo alla Preghiera semplice di san Francesco nella quale è manifestata la necessità di donarsi all’altro per poter vivere la vita in pienezza. Forse a volte vivere è dare la vita quando accogliamo come fratelli i “poveri e gli ultimi” che spesso sono gli invisibili della società, o i “visibili al disturbo”, quando la loro presenza diventa inopportuna per la società.


L’invito è quello di completare questa giornata di servizio di piazza con un momento di preghiera e una riflessione sulle povertà di oggi, che incontriamo nella nostra quotidianità perché possiamo cercare tutti i giorni di essere operatori di pace, portatori di speranza, consolatori, donatori di amore.




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In occasione della 9ª Giornata per la custodia del creato, indetta della CEI con il tema “Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città”, il Presidente dell'OFS e la Presidente della Gi.Fra. scrivono a tutti i francescani d'Italia perchè attivamente possano animare questa giornata per ridestare nel cuore di ogni uomo la custodia e la salvaguardia del creato e della nostra salute.

Lettera OFS-GIFRA Messaggio CEI

 
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