Santa Rosa da Viterbo
(Viterbo 1233 - 6 marzo 1252)

Terziaria Francescana, visse nel secolo XIII. Donò la sua giovinezza a Gesù e la spese in opere di carità e zelo per soccorrere miserie, comporre discordie, salvare le anime dall'errore, portare a tutti la pace e la bontà.
Santa Rosa è patrona della Gioventù Francescana dal 1952.

O Dio, che hai unito in Santa Rosa da Viterbo,
nel fiore della sua giovinezza,
il candore dell'innocenza
con mirabile fortezza d'animo, concedi che,
imitando in terra le sue virtù, siamo anche
partecipi con lei dei gaudi eterni.

Proteggi le fraternità della
Gioventù Francescana d'Italia e del mondo
affinchè, sull'esempio della nostra patrona e
del nostro serafico padre e fratello San Francesco,
possiamo farci ovunque portatori del Vangelo
ed esempio di pace e amore verso tutti
e soprattutto verso quei giovani che ti sono lontani.
Santa Rosa da Viterbo (1233-1252)

 

In questo angolo del mondo digitale, Signore, 
ci sono centinaia di nomi, 
appiccicati alle pareti di una casa 
che esiste solo sullo schermo e nella mia fantasia.
Li chiamo “amici”,
ma molti di loro li conosco poco, 
altri solo di vista, 
altri ancora sono poco più che volti
(a volte nemmeno quelli!).
Qualcuno non l’ho incontrato, 
qualcun altro vive dall’altra parte del mondo;
con qualcuno condivido molto, 
con altri poco o nulla. 
Alcuni li ho scelti. 
Altri hanno scelto me.
E ora sono qui, 
sulla mia home 
come sorelle e fratelli, 
posti sulla mia rotta virtuale.
Te li affido, Signore, 
uno per uno. 
Ti affido le loro speranze, 
le loro paure, 
i loro progetti di felicità.
Rendimi, per loro, 
immagine – sia pur sbiadita!-
del tuo amore paziente e misericordioso.
Rendimi amico vero, 
pronto ad ascoltare, 
a condividere, a esserci.
Rendimi apostolo, 
capace di annunciare,
anche sul Web
il tuo Vangelo di salvezza.

Ti ringrazio, Signore, 
per questo spazio immenso, 
per questa vita a colori, 
per questi incontri che forse non sono così casuali.
Tuttavia, Signore, 
di chiedo di non lasciarmi affogare 
in questo mare di finta compagnia: 
risveglia in me il desiderio
di uscire là fuori, 
di ascoltare voci reali,
di abbracciare persone autentiche
e stringere amicizie vere. 
Amen.
(Centro Giovani diocesano di Pinerolo)